Comune di Sassoferrato - Provincia di Ancona
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Si parte da Sassoferrato, visitando l’abbazia di Santa Croce. Costruita dai Conti Atti alla fine del XII° sec., con materiali provenienti dall’antica città romana Sentinum, sopra un tempio dedicato al dio precristiano Mitra, costituisce, oggi, una delle più importanti testimonianze d’architettura romanica della regione. Caratterizzata da una pianta a croce greca inscritta, al suo interno si notano anche dei simboli templari ad indicare l’utilizzo della stessa da parte di questo ordine monastico-cavalleresco. La chiesa si è arricchita nel tempo di affreschi di scuola fabrianese.

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Lasciamo Sassoferrato e proseguiamo in direzione Scheggia, a 8 km si incontra la maestosa abbazia di S. Emiliano in Congiuntoli. Denominata così perché edificata alla congiunzione di due fiumi, il Sentino ed il Rio freddo. Eretta agli inizi del sec. XI° per custodire le reliquie del soldato martire Emiliano, sarà ampliata nella metà del XIII° sec. dai Templari del Monte Cucco. La chiesa, a due navate, è una splendida, solenne e imponente costruzione dalle forme romanico-gotiche. Al suo interno, nel Gennaio 2014, è stato ricollocato l’affresco (riproduzione) di scuola giottesca, staccato nel 1907. Affresco di notevoli dimensioni, cm 356x349. La diffusa simbologia, inoltre, presente all’interno e all’esterno della struttura, arricchisce di fascino e di mistero la storia di questo luogo, protagonista, per diversi secoli, insieme a Fonte Avellana, della vita di questo territorio.

Comune di Scheggia-Pascelupo - Prov. Perugia
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Si continua in direzione Scheggia, fino a quando non si incontra il paese di Isola Fossara, qui si svolta a destra seguendo per Serra S. Abbondio e dopo 3 km arriviamo all’abbazia di Sitria. Fondata da S. Romualdo agli inizi dell’anno 1000, e dove qui ha dimorato per 7 anni. La chiesa si presenta con un'unica navata dalle linee romanico-gotiche, presentando una copertura con volta ogivale in pietra e un altare abbellito da archetti trilobati, sorretti da 13 colonnine. Nel catino absidale si trova un affresco, di autore ignoto, risalente al XVII° sec. e raffigurante la Crocifissione. La cripta sottostante è molto elegante e presenta una volta sorretta da una colonna di granito con capitello, quasi sicuramente proveniente da una costruzione preesistente di epoca romana. Nell'Abbazia vissero, tra gli altri, s. Pier Damiani, s. Albertino da Montone, il beato Tommaso da Costacciaro.

Comune di Scheggia-Pascelupo - Prov. Perugia
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Si procede per altri 7 km e si arriva al famoso monastero di Fonte Avellana. Le sue origini si collocano intorno all’anno 1000 e in breve tempo divenne uno dei centri monastici più influenti dell’Italia centrale. Oltre ad essere uno dei maggiori centri di diffusione culturale del medioevo. In questo luogo si formarono 76 tra Beati e Santi, 54 vescovi, 5 cardinali e inoltre i Papi Celestino II, Innocenzo III, Celestino V, Giulio II della Rovere e per ultimo Gregorio XVI. Ancora oggi è uno dei più bei monasteri europei, per cui, tentare in poche righe di descriverlo, non renderebbe l’idea. Visitatelo!!!

Comune di Scheggia-Pascelupo - Prov. Perugia
Abbazia dei SS. Emiliano e Bartolomeo in Congiuntoli
Guida Alessandro Simonelli - 347 7814794 - alex71.simonelli@alice.it
Comune di Scheggia e Pascelupo - Provincia di Perugia (PG) - Regione Umbria
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